i viaggi di mamma e papà

Procida

Piccola, incantata, poco mondana, affascinante, accogliente: ecco a voi Procida!

Facilmente raggiungibile dal porto di Napoli (Molo Beverello per gli aliscafi – Calata Porta Di Massa  per i traghetti), Procida è la meta ideale per rilassarsi in un ambiente bellissimo e autentico.

Noi siamo stati solo per un weekend ma ci siamo ripromessi di tornarci per finire di scoprirla tutta.

Visto il breve soggiorno, abbiamo deciso di dormire nel cuore dell’isola, alla Corricella, l’antico borgo di pescatori che, ancora oggi, conserva un fascino incredibile, quasi fermo nel tempo.

Con le sue casette colorate, regala panorami eccezionali

Qui, la mattina, vi sveglierete con il rumore del mare e nient’altro; la sera, invece, visti i diversi ristorantini, la zona si anima un po’ di più!

A vegliare sulla Corricella c’è l’antico quartiere di Terra Murata, costruito nel Medioevo, per proteggere la popolazione dagli attacchi via mare.

Due le principali attrattive: Palazzo D’Avalos, meglio noto come il carcere di Procida, rimasto attivo fino al 1988 e il Convento di Santa Margherita, posto in una posizione incantevole, a picco sul mare.

Palazzo D’Avalos
Palazzo D’Avalos
Palazzo D’Avalos
Convento di Santa Margherita

Ci sarebbe anche l’Abbazia di San Michele Arcangelo, dedicata al patrono dell’isola che noi, però, abbiamo trovato chiusa.

Prima di lasciare Terra Murata, raggiungete i due punti panorami: il belvedere di Via Borgo con vista sul golfo di Napoli e il belvedere dei due cannoni, dal quale potrete ammirare tutto il fascino della Corricella.

Belvedere di Via Borgo
Belvedere dei due cannoni

Per raggiungere Terra Murata dal porto, potete prendere un autobus. Il ritorno, essendo del tutto in discesa, vale la pena farselo a piedi.

Anche la Corricella volendo è raggiungibile a piedi dal porto, un po’ in salita, ma assolutamente fattibile. Durante il percorso, poco prima di giungere a destinazione, passerete per Piazza dei Martiri, una vera delizia. Sedetevi in un dei tanti tavolini all’aperto, ordinate qualcosa da bere, e godetevi il paesaggio intorno a voi.

Da lì, scendendo un sentiero a gradoni sarete arrivati alla Corricella; se, invece, proseguite nella vietta che costeggia la fontanella ad angolo, arriverete a Casale Vascello, dove potrete ammirare un esempio di architettura medievale, attraverso una serie di abitazioni racchiuse in una corte, realizzate, dal ‘500, fuori dal centro storico dell’isola, per proteggersi dagli attacchi dei saraceni. Oggi, ancora tutte abitate.

Casale Vascello

Per quanto riguarda le spiagge,  quelle che abbiamo avuto modo di vedere sono state solo due: la spiaggia della Chiaiolella con vista sull’Isolotto di Vivara e la spiaggia della Chiaia, una piccola caletta, affacciata su Marina della Corricella, raggiungibile solo con la barchina. Tra le due, inutile dirlo, quest’ultima è quella che ci ha stregato.

Spiaggia della Chiaiolella
Spiaggia della Chiaia

Ci sarebbe molto altro da dire su questa bellissima isola. Per ora ci fermiamo qui, con la promessa di tornare ed approfondire questo racconto.

Dove mangiare:

  • Ristorante “La Conchiglia”, sulla spiaggia di Chiaia con vista su tutta la baia. Tutto buonissimo, merita davvero! (se prenotate un tavolo, o ombrellone e lettino, il trasferimento con la barchina è gratis).
ristorante La Conchiglia
  • La Lampara (pesce) – con vista eccezionale su Marina della Corricella
  • La Pergola – un bellissimo limoneto dove assaggiare assolutamente il coniglio alla procidana!
  • Da non perdere un assaggio alla Lingua alla procidana! una vera delizia!

Buona vacanza!

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