i nostri viaggi

I mille colori di Burano

Bellissima e coloratissima, Burano è semplicemente una meraviglia.

Con le sue case colorate che si riflettono sui canali, il campanile storto, la lavorazione del famoso merletto, quest’isola vi conquisterà senza ombra di dubbio.

A noi è piaciuta tantissimo, tanto che la prossima volta che torniamo a Venezia, da cui dista appena 11 km, ci passiamo anche una notte.

Siamo arrivati verso l’ora di pranzo, dopo essere stati a Torcello, giusto il tempo di gustarci alcune delle prelibatezze locali, prima di iniziare a visitarla, passeggiando tra i vicoli, ammirando i colori delle case e scovando angoli deliziosi.

I mille colori di Burano
I mille colori di Burano
I mille colori di Burano
I mille colori di Burano
I mille colori di Burano
I mille colori di Burano
I mille colori di Burano
I mille colori di Burano

Perchè le case di Burano sono colorate?

Diverse sono le leggende che circolano sul tema. La più attendibile sembra essere quella che narra che siano stati i pescatori a dipingere ognuno la propria casa, al fine di riconoscerla da lontano durante i lunghi periodi di assenza dovuti alla pesca.

Leggenda o no, in ogni caso, il paesaggio che si è creato, per noi, è unico al mondo. Un posto magico, dove il tempo sembra essersi fermato e dove vale assolutamente la pensa andare.

Un giorno a Burano rigenera l’anima e il corpo e dona, senza dubbio, una serenità interiore che solo un ambiente pieno di colori e di cose belle può offrire.

Non solo colori…a Burano c’è anche il famoso merletto!

Bellissima è la leggenda:

è la storia di un giovane pescatore, promesso sposo che, durante un viaggio in oriente, ripetutamente tentanto dalle sirene, non cedette mai alle loro avances, rimanendo fedele alla sua bella. La regina, colpita da cotanta correttezza ed amore, donò al pescatore un meraviglioso velo, realizzato con un battito di coda, per la futura sposa.

Il giorno delle nozze la ragazza indossò il dono e scateno l’invidia di tutte le altre giovanni dell’isola che armatesi di ago e filo, iniziarono a realizzare un merletto più bello del suo!

Dove mangiare:

  • Ristorante “Da Primo” : da assaggiare il tipico risotto di go e le moeche fritte.

Link utili:

http://actv.avmspa.it/it

https://www.isoladiburano.it/

EnglishItalianSpanish