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Bologna: la Dotta, la Rossa, la Grassa

La Dotta, la Rossa, la Grassa: così si dice di Bologna, e noi siamo andati a scoprire il perchè.

La Dotta: perchè ospita una delle più antiche Università d’Italia, l’“Alma Mater Studiorum”, fondata nel 1088.

La Rossa: in primis, per via del colore delle sue mura, dei mattoni in cotto dei tetti e delle torri, e poi per il suo storico schieramento politico, emblema della Sinistra.

La Grassa: ovviamente per la sua squisita gastronomia: tortellini, lasagne, mortadella, tagliatelle….tutto divino e assolutamente da provare!

Bologna viene anche detta la Turrita, per la presenza, in passato, di numerosissime torri (oltre cento). Oggi, infatti,  le “Due Torri” dette degli Asinelli e Garisenda, sono i monumenti simbolo della città.

Partiamo allora proprio da loro per iniziare a scoprire la nostra Bologna.

Entrambe costruite con finalità militari e gentilizie, sono alte rispettivamente 47 m la Torre Garisenda e 97.20 m la Torre degli Asinelli che, a differenza della prima, è visitabile. Armatevi di forza e coraggio e salite i suoi 498 gradini per arrivare in cima, e godere di un panorama pazzesco su tutta la città. Noi, causa passeggino, non ci siamo avventurati.

La Garisenda, invece, viene citata da Dante nella Divina Commedia, nel Canto XXXI dell’Inferno; una targa posta sulla torre ne ricorda i versi:

‹‹(…) Qual pare a riguardar la Carisenda / sotto ‘l chinato, quando un nuvol vada / sovr’essa sì ched ella incontro penda; / tal parve Anteo a me che stava a bada / di vederlo chinare, e fu tal ora / ch’ i’ avrei voluto ir per altra strada (…)››.

Piazza Maggiore, o per i bolognesi Piazza Grande, è sicuramente un altro simbolo della città e cuore pulsante della vita cittadina.

Tra gli edifici che la adornano, assolutamente da segnalare è la Basilica di San Petronio, la chiesa più importante di Bologna, e la quinta più grande al mondo.

I lavori di costruzione iniziarono nel 1390 ed andarono avanti a lungo. Non perdete al suo interno la Cappella dei Re Magi, dove è custodito il controverso affresco, opera di  Giovanni da Modena, raffigurante Maometto all’Inferno e la Meridiana, lapiù lunga al mondo (67m).

Piazza Maggiore, circondata dal Portico del Pavaglione, oltre alla Basilica, ospita anche il Palazzo d’Accursio o Comunale, il Palazzo dei Banchi e di fronte a San Petronioil Palazzo del Podestà, risalente al 1200.  Sulla destra , poi, si trova la Fontana del Nettuno, opera dello scultore Giambologna.

Al centro della piazza, c’è il “crescentone” una parte rialzata, in granito bianco e rosa, costruita nel 1934, e così chiamata perchè ricorda una focaccia lievitata!

Percorrendo il Portico del Pavaglione, arrivate al celebre e bellissimo Archiginnasio.Entrate assolutamente ed ammirate il suo meraviglioso portico, completamente affrescato… rimarrete a bocca aperta. Costruito tra il 1562 e il 1563, il Palazzo, dal 1838, ospita, oggi,  la Biblioteca Civica.

Una volta dentro, visitate la Sala dello Stabat Mater e il Teatro Anatomico (a pagamento),uno dei più antichi al mondo, completamente in legno d’abete, usato, in passato, per le lezioni di anatomia.

Poco distante, la Basilica di Santo Stefano, più nota come il Complesso delle Sette Chiese, è davvero molto bella ed interessante. La piazza che la ospita, poi, è una delizia…dopo o prima della visita, fermatevi in uno dei tanti bar o semplicemente sedetevi sotto i portici e godete della bella atmosfera che si respira.

Anche la Chiesa di Santa Maria della Vita merita una visita, soprattutto per la meravigliosa opera di Niccolò dell’Arca, che nella seconda metà del ‘400, ha realizzato il “Compianto del Cristo morto”: rimarrete sbalorditi dall’eccezionale espressività delle statue.

Ma lo sapevate che Bologna è anche una città d’acqua? Affacciatevi alla finestrella di Via Piella e vi troverete davanti uno scorcio delizioso sul Canale delle Moline, usato in passato per portare acqua ai mulini.

Se poi avete voglia di rilassarvi su un bel prato, dirigetevi ai Giardini Margherita. Inaugurati nel 1879, sono davvero molto belli. In uno stile che ricorda quello inglese, questi giardini sono davvero piacevoli per trascorrere un po di tempo, in relax; se avete bimbi, poi, son perfetti!

Una volta visitate tutte le principali attrazioni, godetevi la città, girando senza meta, tra un portico e l’altro. In questo modo, riuscirete a cogliere la vera essenza di Bologna.

dove mangiare:

Ristorante Da Nello; qui mortadella, tagliatelle al ragù e cotoletta alla bolognese sono ottime….provare per credere!! (consigliato prenotare).

Super consigliati anche l’immancabile panino  con la mortadella e lo gnocco fritto.

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